ONORANZE FUNEBRI BROLLO E STEFANON LOGO

Pratiche post mortem: successione reversibilità pensione, rapporti con banche

Stefanon Fabio • 10 giugno 2024
pratiche

La morte di una persona cara è un momento difficile da affrontare per tutti. A complicare ulteriormente la situazione ci sono le questioni burocratiche che i familiari devono affrontare al momento della scomparsa. Tra questi aspetti, ci sono la successione, la reversibilità della pensione e la gestione dei rapporti con le banche.

Successione, reversibilita' e banche

La successione è il processo mediante il quale i beni del defunto vengono distribuiti ai suoi eredi legittimi. A tal fine, è necessario presentare una richiesta all'ufficio del notaio competente o a qualsiasi tecnico abilitato in modo da presentare la denuncia di successione all’agenzia delle entrate e fornire una serie di documenti necessari come il certificato di morte e il certificato di pegno. In caso di mancanza di un testamento, la legge prevede degli ordini di priorità per la distribuzione dei beni, che possono variare a seconda del tipo di parentela.


La reversibilità della pensione è un beneficio previsto dalla legge per la vedova o il vedovo del pensionato. In pratica, la pensione viene ereditata dal coniuge in caso di decesso del titolare. Tuttavia, il diritto alla reversibilità è subordinato alla durata del matrimonio e al raggiungimento di una certa età da parte del coniuge superstite. Per usufruire di questo beneficio è necessario presentare una richiesta all'INPS.


Infine, per quanto riguarda i rapporti con le banche, al momento della morte del titolare di un conto bancario, gli eredi devono procedere alla chiusura del conto e alla trasferibilità dei fondi. Anche in questo caso, sono necessari una serie di documenti quali i certificati di morte e di eredità.


In conclusione, la gestione delle pratiche post mortem può essere difficile, ma è necessaria per garantire una corretta distribuzione dei beni e dei fondi. Per questo motivo, è sempre consigliabile rivolgersi a professionisti del settore, come il notaio o i consulenti finanziari, per affrontare al meglio questa delicata fase della vita.

Autore: Stefanon Fabio 10 giugno 2024
La cremazione è un'opzione sempre più richiesta come forma di sepoltura dei defunti. Questo processo consiste nella combustione del corpo e della cassa in legno del defunto in un forno crematorio, a temperature che possono superare i 1000 gradi Celsius. Le ceneri vengono poi raccolte e conservate in un'urna.
Autore: Stefanon Fabio 10 giugno 2024
La dispersione delle ceneri dopo la cremazione è un tema molto sentito e spesso oggetto di dibattito tra i familiari del defunto. In Italia, la legge prevede la possibilità di effettuare la dispersione delle ceneri in natura, ma solo in zone apposite che rispettino specifiche normative. Previste dal comune ove si effettua la dispersione. Inoltre, è doveroso sottolineare che la Chiesa Cattolica è contraria alla dispersione ed all’affido in abitazione dell’urna.
Autore: Stefanon Fabio 10 giugno 2024
La sala del commiato è uno spazio riservato per l'addio ai nostri cari defunti. Questo ambiente, organizzato e accogliente, accontenta le esigenze dei propri cari in un difficile momento di lutto e dolore. Essa rappresenta un luogo di riflessione e ricordo, utile per elaborare il processo di lutto e per supportare la famiglia nella gestione delle emozioni.
Mostra altri...
Share by: