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Scadenza delle concessioni cimiteriali: cosa significa e come comportarci

Stefanon Fabio • 10 giugno 2024
cimitero

La scadenza delle concessioni cimiteriali rappresenta un momento importante nel ciclo di vita dei defunti. Essa indica la fine del periodo di tempo predefinito entro cui è possibile utilizzare una particolare sepoltura o tomba all'interno di un cimitero.



La scadenza delle concessioni cimiteriali può variare in base alle normative vigenti nei diversi Paesi del mondo. In linea generale, tuttavia, essa corrisponde ad un periodo di tempo che va dai 10 ai 99 anni, a seconda delle circostanze. Una volta che la concessione è scaduta, il resto mortale può essere esumato o estumulato (se si tratta di tumulazione in loculo o tomba di famiglia) ed eventualmente trasferita in un nuovo luogo di sepoltura oppure cremato.

cosa c'e' da sapere

Per le famiglie dei defunti, la scadenza della concessione cimiteriale può rappresentare un momento difficile e delicato. È importante sapere che, almeno nel nostro Paese, è possibile rinnovare la concessione prima della scadenza (se il Comune lo consente), se si desidera mantenere la tomba o la sepoltura originale.


È inoltre importante sapere che, in caso di mancato rinnovo della concessione o di impossibilità a farlo, il Comune può procedere all'esumazione della salma, come previsto dalle normative di legge. Pertanto, è fondamentale mantenere un atteggiamento attivo e responsabile rispetto alla scadenza delle concessioni cimiteriali. Molto spesso però i familiari intendono procedere alla riduzione in cassetta ossario oppure di procedere con la cremazione in modo da non lasciare agli eredi ulteriori incombenze.


È necessario essere informati sulle normative vigenti e sulle opzioni disponibili per mantenere intatta la sepoltura o la tomba originale, evitando problemi e situazioni spiacevoli.

Autore: Stefanon Fabio 10 giugno 2024
La cremazione è un'opzione sempre più richiesta come forma di sepoltura dei defunti. Questo processo consiste nella combustione del corpo e della cassa in legno del defunto in un forno crematorio, a temperature che possono superare i 1000 gradi Celsius. Le ceneri vengono poi raccolte e conservate in un'urna.
Autore: Stefanon Fabio 10 giugno 2024
La dispersione delle ceneri dopo la cremazione è un tema molto sentito e spesso oggetto di dibattito tra i familiari del defunto. In Italia, la legge prevede la possibilità di effettuare la dispersione delle ceneri in natura, ma solo in zone apposite che rispettino specifiche normative. Previste dal comune ove si effettua la dispersione. Inoltre, è doveroso sottolineare che la Chiesa Cattolica è contraria alla dispersione ed all’affido in abitazione dell’urna.
Autore: Stefanon Fabio 10 giugno 2024
La sala del commiato è uno spazio riservato per l'addio ai nostri cari defunti. Questo ambiente, organizzato e accogliente, accontenta le esigenze dei propri cari in un difficile momento di lutto e dolore. Essa rappresenta un luogo di riflessione e ricordo, utile per elaborare il processo di lutto e per supportare la famiglia nella gestione delle emozioni.
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